STRUMENTI CON UN’ANIMA DIGITALE

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AX-3005D

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷5A; Spina: EU

AX-3003D

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷3A; Spina: EU

AX-3005DBL

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷5A; Spina: EU

AX-3020L

Alimentatore: da laboratorio di grande potenza; Canali: 1; 0÷20A

AX-3005DS

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷5A; Spina: EU

AX-3005DLS

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷5A; Spina: EU

AX-3010H

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; Uusc: 1÷30V; Iingr: 1,6A

AX-3010DS

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷30VDC; 0÷10A; Spina: EU

AX-3004H

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; Ud'usc: 30VDC; 3,75A; 2A

AX-1803D

Alimentatore: da laboratorio; Canali: 1; 0÷18VDC; 0÷3A; Spina: EU

Qual è la differenza tra misurazione della resistenza e misurazione della resistenza d'isolamento?

Entrambe le misurazioni servono a determinare la resistenza. Varia il tipo di elemento esaminato, ciò si traduce in un differente intervallo di valori di misura.

Nel caso della resistenza dei componenti elettronici, questa rientra nella gamma di qualche decimo di ohm – al massimo – fino a qualche megaohm [MΩ].

Mentre il valore della resistenza d'isolamento spesso viene espresso in gigaohm [GΩ].

Affinché l'esame di un tale elevato valore di resistenza elettrica sia possibile, è necessario applicare una tensione di prova nettamente superiore rispetto alle classiche misurazioni della resistenza.
Questi valori di tensione solitamente rientrano nella gamma da 100 VDC a 1000 VDC, e non sono adatti per la misurazione della resistenza di componenti, in quanto si corre il rischio di danneggiarli.

Naturalmente la generazione di un valore di tensione così elevato mediante un dispositivo di dimensioni ridotte implica il soddisfacimento di ulteriori requisiti, legati alla struttura dello strumento di misura e alla sicurezza di utilizzo dello stesso.