STRUMENTI CON UN’ANIMA DIGITALE

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AX-2040

Pinza amperometrica digitale AC; LCD (4000), retroilluminato

AX-5002

Misuratore della temperatura; LCD 4 cifre, retroilluminato

AX-T2090

Rilevatore di tensione e cavi senza contatto; 12÷400VAC

AX-176

Multimetro digitale; LCD (6600), retroilluminato; 3x/s; True RMS

AX-7020

Multimetro analogico; Caratteristiche: universale; 95x46x168mm

AX-3003P

Alimentatore: da laboratorio programmabile; Canali: 1; 0÷30VDC

AX-LCR42A

Ponte RLC; 20÷200MΩ; Prec.di misurazione R: ±0,3%; 200p÷20mF

AX-CP-07-R

Pinza di misurazione; a tenaglie; 10A; rosso; Contatti: ottone

AX-B150

Camera d'ispezione; Display: LCD 2,4" (320x240); Lung.cond: 1m

AX-CP-04-R

Pinza di misurazione; con punzone; 10A; rosso; 4mm

Catalogo AXIOMET

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Quali criteri deve soddisfare una buona illuminazione?

Le norme di legge vigenti specificano i requisiti inerenti l'illuminazione di diversi ambienti. Durante la valutazione dell'illuminazione artificiale vengono presi in considerazione i seguenti fattori:

  • intensità,
  • uniformità,
  • possibilità di abbagliamento e distribuzione delle luminanze,
  • luce pulsata e resa cromatica,
  • presenza di ombra.

Le normative europee definiscono i valori specifici di intensità dell'illuminazione per le diverse tipologie di ambienti. Ad esempio, per le aule nelle scuole tale parametro dovrebbe essere a livello di 300 lx, per i laboratori da 500 lx a 1000 lx, per le sale operatorie oltre i 1000 lx. Le misurazioni vengono effettuate sul piano di lavoro con l'utilizzo di luxmetri, in punti equidistanti, solitamente ogni 1 m.

Eccessive differenze di luminanza nel campo visivo umano possono dare origine ai cosiddetti abbagliamenti, rendendo difficile l'identificazione degli oggetti. Un ulteriore problema è costituito dalla luce pulsata, che causa un effetto simile a quello stroboscopico.

Di notevole importanza è anche la resa cromatica. La luce generata da lampadine a incandescenza è calda e risulta più naturale per l'occhio umano, mentre la luce emessa da lampadine fluorescenti compatte è in genere più fredda. Nel caso dell'illuminazione a diodi, molto dipende dal tipo di LED utilizzati.

Una buona illuminazione universale dei locali dovrebbe sfruttare sorgenti luminose che emettono radiazioni nel campo visibile, il più possibile ravvicinato a quello della luce solare.

La presenza di ombre invece esprime quanto la sorgente luminosa sia concentrata e provochi la formazione di ombre.


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